Cerca nel blog

martedì 30 dicembre 2014

AUGURI PER UN MIGLIOR ANNO NUOVO. BUON 2015.


lunedì 29 dicembre 2014

2015: CRASH O RINVIO DEL CRASH.TRA GRECIA, BCE E NATO/RUSSIA.

Il 2015 potrebbe essere l'anno "buono" nel senso negativo del termine: ma sappiamo che quando un evento è " predetto" questo nel 99% dei casi non accadrà; rimane quindi l'1% di probabilità che il sistema Euro collassi nel 2015, mentre ormai l'Italia è "segretamente" nelle mani della TROIKA dal dicembre di quest'anno; non sappiamo se ciò possa essere sufficiente alla prospettiva del caos in GRECIA e dei continui BLUFF della BCE, allo scontro in atto NATO/RUSSIA.

Posso solo affermare con certezza che se il 2015 non sarà l'anno del BIG CRASH, l'evento è solo rinviato nel tempo, in un arco temporale come sempre sostenuto che non potrà andare oltre il 2018/2020......a meno che in molti arrivino a dolorosissimi "mea culpa"......

Buon anno.

martedì 23 dicembre 2014

FtseMib: un Natale da dimenticare.

Niente rally sotto l'albero di Natale ma non poteva essere altrimenti: le speranze sono riposte nel 2015 e molto importante sarà il primo trimestre.



Tecnicamente il nostro derivato si trova sotto 19500 ( 19200 ) area resistenziale importante che se superata preparerebbe il test su 19900/20000; ma sarà solo il superamento della tline di medio periodo discendente ( 20000 adesso ) che con il contestuale superamento e consolidamento in area 20200 darebbe via libera ad un ciclo rialzista di breve periodo con target 20500/21000 e 22000/22500: il superamento di tale fascia proietterà i corsi verso area 23000 . Al rialzo al momento di più non possiamo azzardare, in attea di un QE al momento molto fumoso ed incerto. Il superamento di 20200 completa anche la figura di doppio bottom 17700/17500- 20200 target 22500/23000 . Al contrario l'abbandono di area 19000/18500 avrà target immediati in area 18000/17500: qui la linea del Piave poichè il suo abbandono potrebbe aprire scenari inquietanti verso 12500, bottom pluriennale, con step graduali 16500/16000 e 15000/15500.



Senza infamia e senza gloria si conclude questo 2014 difficile per il nostro paese , e per l'economia globale , anche se falsamente si afferma il contrario.

SP500 sui massimi assoluti a 2080$ oltre i quali 2100 estensione 2150/2200$.

Oro in flessione vicino a 1150$: al ribasso 10507990$.

Petrolio destinato a bassi livelli di prezzo.

Dollaro in rafforzamento ma possibili rimbalzi tecnici verso 1,25/1,275 estensione 1,30.

Buone vacanze

venerdì 19 dicembre 2014

FtseMib: buona la reazione da 17700.

FtseMib che supera la soglia di 19000 , soglia molto importante , la cui tenuta in close odierna potrebbe significare un allungo verso l'altra resistenza di 19500. Il trend di breve è inserito in un canale ascendente molto ripido con supporto dinamico lineare a 18900, mentre resistenza dinamica a 19475/19550. sar attualmente positivo dopo 10 sedute ribassiste, mediana di Bollinger ancora in area resistenziale a 19480. La EMA 200 transita a 19565 quindi anche essa resistenziale, ed anche la più breve, quella a 21 si pone a 19200, quindi con valore di trend ribassista.

Stocastico lento in overbought sia sul daily che sul time frame 4h, mentre sul weekly rimane improntato ribassista . Rimane ancora lontana l'area dinamica resistenziale di 20060/20160 discendente , che si pone da spartiacque tra una nuova fase rialzista di medio periodo e in mancanza di un suo superamento il persistere della fase riflessiva per 17500, la cui mancata tenuta potrebbe come già evidenziato nei giorni scorsi, aprire la strada a ribassi consistenti in panic selling .



Attualmente ci pone in alert la figura/candle sullo SP500 valida come shooting star sui massimi a 2080, che se confermata in chiusura potrebbe essere di cattivo auspicio. Attendiamo la chiusura odierna e l'eventuale candela di lunedi.

SP500 che testa i massimi assoluti, ma che non riesce a superarli: la vincita di 2080$ pone come target area 2100/2140 su cui prendere profitto. Al contrario l'abbandono di 2020$ e 2016$ a salire ci indicheranno una possibile pausa riflessiva o addirittura l'avvio di una correzione importante con primo step 1880$.

Dollaro ancora ben comrato ma potrebbe essere vicino ad inversione almeno tecnica; Yen in fase di consolidamento tra 145 figura e 150 figura: rettangolo da sfruttare long/short.

Oro che rimane sui 1200$ e petrolio destinato a consolidare sui minimi o poco sopra ancora per molto tempo.

Situazione geopolitica molto delicata: Nato e Russia, in mancanza di un "cessate il fuoco" sfioreranno un conflitto armato indiretto.


giovedì 18 dicembre 2014

FtseMib: la Fed ancora bugiarda, la BCE assente.

In una situazione in cui solo le banche centrali sono il carburante ( o meno ) dei listini azionari il nostro index dopo aver sfiorato 17500 ( triplo bottom ) rimbalza e stamane lambisce area 19000: venerdi scadenze tecniche delle 3 streghe e di fine anno, per cui molta volatilità è da attribuire anche ad aggiustamenti dei portafogli degli istituzionali.

Graficamente non è cambiato nulla ed il trend rimane ancora saldamente negativo fino a che i valori non oltrepasseranno la tline discendente fra 20100 e 20000 a scendere, con obbiettivi piuttosto ambiziosi nel medio termine e sicuramente entro il primo trimestre 2015. Al contrario la discesa sotto 18500/18000 potrebbe essere valida per un test pieno di 17500 a cui porre attenzione : in caso di tenuta possibile un buon rimbalzo verso la tline ribassista prima richiamata; l'abbandono di 17500 porterebbe molta volatilità nei mercati per cui obbiettivi ribassisti in step 16500/16000 finale 15500 sarebbero probabili. Da notare che l'abbandono di area 17500 confermata weekly con fortissimi volumi darebbe un input negativo in panic selling ma soprattutto tecnico con obbiettivo stimabile in area 12500.



Sul daily stocastico lento che tenta di mantenersi sopra la fascia 50, w%R neutro, mediana di Bollinger a 19500 che rimane resistenza importante, EMA 200 a 19887, Rsi 14 neutrale senza divergenze con l'indice; sul weekly attualmente si sta formando una candela rialzista, sempre che i valori non scendano sotto 18500.

Sp500 in recupero sopra 2020$ ma ancora sotto la mediana di Bollinger e con Sar negativo. Porre attenzione all'area 1970/1950$ in rottura ribassista.

Dollaro in progresso ritesta l'area 1,225 sotto la quale 1,20 sembra naturale approdo; al contrario la vincita di 1,26 pone obbiettivi per 1,295/1,30 , aree di rimbalzi tecnici da sfruttare per accumuli.
Stop sopra 1,316.

Oro che mantiene 1200$ ma non convince: sotto 1180 target per 1100/1050 finale fascia 1000/990. La rottura rialzista di 1250$ pone obbiettivi per 1350$ estensione 1400$ e probabili allunghi su caos valutario fino a 1500$.

Petrolio in consolidamento sui minimi ma che non sembra reagire più di tanto: questo comporterà per il nostro paese un vantaggio enorme su altri competitor.

mercoledì 17 dicembre 2014

FtseMib: oggi Grecia e Fomc....

Sarà una giornata interessante anche quella odierna che vede nella Grecia e nel Fomc le due variabile che impatteranno nei mercati. Mercati sempre più in distonia con la realtà e per questo vulnerabilissimi; il nostro index dopo un più 3% di ieri oggi ritraccia e rimane sotto la soglia di 18500, che se non recuperata potrebbe far scivolare i valori ancora una volta su 18000 e 17700/17500 sul cui test saremmo acquirenti con stop rigidi.

Difficile andare oltre 19000/19500 in caso di rialzo tecnico entro il 2014, per cui tutto potrebbe essere rimandato al 2015,al primo trimestre che deciderà le sorti dell'Euro e dell'Italia. 



martedì 16 dicembre 2014

Montero Mori - Analisi tecnica dei mercati finanziari : FtseMib: necessario un triplo bottom su 17500.

Montero Mori - Analisi tecnica dei mercati finanziari : FtseMib: necessario un triplo bottom su 17500.

FtseMib: rimbalzo tecnico dal triplo bottom in area 17700/17500

Rimbalzo assurdo per il FtseMib che su 17735 rimbalza e forma il richiamato e invocato triplo bottom. Domani appuntamento Fed fondamentale per il breve, poi la BCE....

Troppo violento il rimbalzo.

Rimaniamo flat.

EURO / ITALIA: tutto si deciderà entro le idi di marzo 2015.

Meno di tre mesi e sapremo se l' #Italia uscirà dall' #Euro: sono questi i tempi "segretamente" concordati a Bruxelles per passare ad un #Euro2  che però l'Italia NON vuole : Germania ai ferri corti al proprio interno , sia nella CDU che nella SPD; la Bundesbank ormai è stata decisionalmente "defenestrata": continua la stampa di nuovi "marchi" tedeschi in Svizzera: la decisione finale spetterà in primis agli Stati Uniti, poi all'Italia che potrebbe anticipare il niet al QE della BCE da parte tedesca con una mossa appoggiata dagli Usa che spiazzerebbe la stessa Germania.



Senza QE serio, #Euro finito?

FtseMib: necessario un triplo bottom su 17500.

FtseMib che dopo aver travolto area 18500 si ferma come d'incanto su 18000 come da me già richiamato da diverse settimane. sarebbe necessaria una caduta fino a 17500 per creare un pavimento più credibile in triplo bottom, da cui forse il mercato potrebbe ripartire con buone ambizioni di rialzo legato a minor volatilità.



 Facciamo attenzione e stiamo in flat almeno fino a 17700/17500, oppure seguire sopra 18500 ma con molta attenzione: solo in caso di tenuta e step in area 17500 il mercato potrebbe rimbalzare decisamente; stop stretti sotto 17500 per 16500/15500 finale.

Situazione complicata ma anche foriera di possibili accumuli.

lunedì 15 dicembre 2014

FtseMib: crollo ulteriore, vicino 17500.

Senza un ritorno sopra 18600 il crollo odierno potrà contare solo sul supporto di 18000 raggiunto e poi di 17500: la mancata tenuta aprirà spazi per panic selling almeno fino ad arrivare a 16500/15500 dove poter riaccumulare con calma, salvo eventi negativi che si vedono già all'orizzonte........


#BCE/Presidenza della Repubblica Italiana.#Draghi si può dimmettere dalla BCE.

Sarà #DRAGHI a subentrare a Giorgio #NAPOLITANO come nuovo Presidente della Repubblica in caso che la Germania si opponga ancora una volta al QE a gennaio 2015 o poco oltre: infatti le dimissioni di Napolitano sarebbero imminenti ma "congelate" in base all'evolversi della questione interna alla BCE: senza QE ,  DRAGHI lascerà la BCE per manifesta incapacità direttiva e sarà il nuovo Presidente della Repubblica Italiana: Euro travolto ed Italia in default.




FtseMib: natale fra 19500 e 17500.

Il range del periodo natalizio potrebbe essere compreso tra 19500 e 17500: in questa fascia, nel caso si desideri tradare, è possibile aprire posizioni long/short sui supporti/resistenze: infatti solo sotto 17500 e sopra 20200/20000 a scendere il nostro listino avvierebbe una fase di medio periodo importante con obbiettivi al ribasso verso 15000/15500 ( mancato QE, QE falso, evento geopolitico non individuabile al momento, forte crisi NATO - Russia, uscita dall'Euro della Grecia ), mentre sopra 20200 obbiettivi puramente tecnici fino a che non venga superata area 24500. I target sarebbero 20900/21000, estensione 22500/23000.

Posizioni flat in attesa del test dei supporti/resistenze o in loro rottura, la calma in questi periodi deve essere totale, la pazienza idem.



Possibili rimbalzi tecnici sono all'ordine del giorno ma non cambiano il trend attuale ribassista.
Stocastico settimanale ancora in fase ribassista.

SP500 tocca i 2000$ e rimbalza, ma in fase alert; oro fra 1200 e 1250$ attende segnali per 1100/1000 o 1350/1400 con difficili estensioni 1500$

Petrolio in trend ribassista fortemente connotato a causa della guerra in atto tra Occidente e Russia, Dollaro da acquistare in ogni suo indebolimento sia contro euro che contro yen,

Elemento chiarificatore : modalità del QE della BCE,

venerdì 12 dicembre 2014

FtseMib: quadro deteriorato. SP500: essenziale la tenuta di 2000.

Le borse si avviano ad un mesto fine anno, con quella italiana la peggiore in assoluto; in questi ultimi due giorni l'index ha rotto al ribasso quota 19300, che se confermata e quindi non recuperata prontamente indicherebbe debolezza nel breve ma forse anche nel medio periodo: ormai tutte le borse sono appese al QE dell'illusionista Draghi che non sa che pesci pigliare: quali le contropartite a favore della Germania? Senza enormi vantaggi per il paese teutonico, forse effettivamente quello messo peggio di tutti, niente QE per l'Italia: e senza QE o falso QE borse a picco, con affondi che potrebbero arrivare almeno al 30% e per il nostro mercato sfiorare il 50%. Cosa già detta e ridetta nei post precedenti.

Rimanendo al presente il mancato ritorno all'interno del canale rialzista di breve ( 19350/19500 ) sancirà l'affondo verso 18500 ed in mancata tenuta 18000/17500.



Fra i titoli che potevano trascinare il listino FCA ha finito la benzina almeno a breve. Acquisti in accumulo  in area 9.00 con stop 8,80/8,50 per 7,50 .

Ftsemib lontano da area 20200 della tline discendente di medio periodo, e quindi pienamente in trend ribassista: acquisti su debolezza ma con stretti stop in caso di cedimento di 17500 . Buy solo sopra 20200 a scendere se confermata. Stocastico sul weekly in zona ipercomprato, sul daily ipervenduto ma con divergenza ribassista ancora in atto, volumi sottili.

SP500 vicino alla tline di lungo periodo che transita in area 2000$ la cui perdita sarebbe molto negativa se confermata: step per 1880$/ 1845$, ovvero il primo livello di retracement di Fibonacci calcolato dal rialzo in atto dal 2011; successivi livelli si pongono a 1692$ e 1570$ ( -50% ). Su tenuta di area 1980/2000$ e sopra 2082$ possibili rialzi per area 2100$/2200$.




Stocastico mensile in overbought da almeno 3 anni.

Oro a ridosso di 1250$ che però non riesce a superare, con supporto a 1200$: sopra 1250$ target per 1300/1350$ in estensione 1400$ ed in caso di avvitamento della crisi finanziaria 1500$/1700$. La perdita di 1200$ e successivamente 1150$ pone targets in area 1100/990$ finali .
Accumuli nella fascia 1100/1000$ e long sopra 1250$ stop sotto 1180$.

giovedì 11 dicembre 2014

Ftsemib : in bilico il mercato italiano .

Mercato italiano fortemente debole e senza appeal , mercato che rimane al momento a ridosso della tline rialzista inferiore del canale di breve periodo a quota 19300, anche se con minimi intraday 19105; il mancato rientro deciso su detto canale decreterebbe l'avvio di una nuova onda ribassista con possibili obbiettivi su quota 16000, con fascia 17500/15500-15000.



Sar negativo, EMA200  transita a 19947, index vicina alla parte bassa della Bollinger, stocastico lento daily in oversold, mentre quello weekly in alert per possibile correzione; W%R sui limiti negativi e quindi possibili rimbalzi tecnici.

Variabili macro il petrolio che rappresenta lo "scontro" tra Occidente e Russia : un prezzo tropppo basso, la mancanza di tagli di produzione, anticiperebbero un possibile default russo, con le conseguenze che ne potrebbero derivare anche sul terreno geopolitico, Ucraina in testa... Ripetiamo che solo un vero QE europeo porterebbe ossigeno momentaneo in modo particolare al nostro listino, mentre il contrario ne decreterebbe una forte accellerazione ribassista che costringerebbe renzi alle dimissioni, con l'arrivo della Troika in stile Grecia....

FCA ha fregato molti investitori anche se forse nel medio periodo potrebbe dare soddisfazioni, ma come al solito la ex casa torinese è "borderline".

Come più volte ripetuto, Ftsemib ancora in trend di medio negativo, almeno fino a rottura rialzista con conferma di area 20250 a scendere, ovvero la tline negativa in atto dai primi di giugno. In caso di rottura ribassista di area 19000/18860 possibili ribassi in panic selling verso 18000 con intermedio 18360, estensione in doppio bottom 17500 ed in mancata tenuta spazi per 16500/15000 su cui potremmo tornare in acquisti di medio periodo.

Le elezioni in Grecia porteranno volatilità e forse l'uscita anche dall'Euro della stessa. 

Effettivamente non riesco più a capire in quale paese viviamo  ed abbiamo vissuto negli ultimi 30 anni, mentre possiamo ben vedere gli effetti prodotti da chi ci ha guidati. Siamo quindi vicinissimi al collasso?  Le possibilità sono salite oltre il 70%....

martedì 9 dicembre 2014

Si ripropone il post pubblicato il 13.ottobre 2104.DEFAULT ITALIA: servono 500 mld per uscire dall'Euro e far fallire la Germania.




DEFAULT ITALIA: servono 500 mld per uscire dall'Euro e far fallire la Germania.

L'Italia potrebbe essere prossima al default che il FMI, la Troika e la Germania ( BCE ) stanno preparando da anni; ma negli intenti dei 3 c'è la volunptas di portare il nostro paese al fallimento in maniera graduale per " asportare chirurgicamente" i nostri gioielli strategici .

Già un anno fa rivolgendomi direttamente ad alcuni politici nostrani di primaria importanza mi veniva risposto che l'Italia avrebbe avuto la meglio entro la metà del 2014..ma i fatti sono diversi.

Proponevo  una piccola somma , ovvero 500 mld una tantum  nottetempo, come manovra finanziaria e non come patrimoniale...no nessuna patrimoniale, ovvero patrimoniale "ingegneristica", facilmente ottenibile, non iniqua, possibilissima.....500 mld...un venerdi sera a mercati chiusi, l'Italia è salva.....il lunedi l'uscita dall'EURO.....crollo inesorabile della Germania e compagnia bella....

Follia?

No, ingegneria finanziaria speculativa ...a nostro favore.....Ma i nostri politici, rottamati, interpellati e rottamatori non sanno nulla perchè non hanno mai fatto nulla nella loro grigia e torbida vita politica e umana....

FtseMib: Italia spazzatura, arriva la "Troika"....

Renzi rottamato dall' Eurotower e dalla S&P Agency...bond italiani a livello prespazzatura che fa intravedere l'arrivo , nel momento di una piccola tempesta perfetta , della troika, che annienterà del tutto il nostro paese. La Germania sarà comunque l'obbiettivo finale.

Graficamente è difficile ripetere sempre le stesse cose: borsa ingessata, che esprime effettivamente lo stato di insolvenza del nostro paese ed anche una sua possibile uscita dall'Euro....

Vale tecnicamente il post precedente. Unica speranza la sistemazione prenatalizia dei bilanci di fondi di investimento  e banche in vista del nuovo anno, per un piccolo rally.....ma senza notizie eclatanti e sussultorie positivamente.....il nulla di fatto è d'obbligo.


venerdì 5 dicembre 2014

FtseMIB: recupera dopo la tempesta Draghi.

Il FtseMib si avvia a chiudere la settimana con un rimbalzo ma senza volumi; il crollo di ieri dimostra che ormai si vive solo di "banche centrali" il che creerà nel tempo un collasso di proporzioni catastrofiche, che sarà nascosto con qualche alchimia " bellica "....

Catastrofismo? Pensiamo ad una persona che si droga puntualmente ogni 3 giorni, nel tempo passerà a 2 , poi ogni giorno, poi dosi maggiori durante ogni giorno....infine l'overdose, poi l'exitus....
Ecco, il sistema finanziario occidentale, e di converso quello opposto, sono probabilmente arrivati a doparsi una volta ogni due giorni, il che sta a significare che ancora probabilmente un po' di tempo ancora ne rimane...

In questo "frattempo" le borse potranno tra alti e bassi aggiornare i massimi assoluti, fatta eccezione per l'Italia ormai spacciata, indietro alle altre piazze finanziarie di oltre 10 anni....irrecuperabili...

Analizzando graficamente il nostro indice ancora permane una situazione negativa di medio periodo, negativa fin tanto che lo stesso index non recupererà almeno quota 20500 : potremmo essere vicini ma non sarà facile...

Intanto mr. Draghi farà il suo QE nel gennaio/febbraio 2015, conscio del disastro globale creato ogni volta che apre bocca : se il QE  sarà "vero" i mercati rimbalzeranno in maniera importante, il nostro più di altri; se per contro dovesse essere un QE alla tedesca i mercati affonderebbero , il nostro forse potrebbe anche sprofondare irrimediabilmente....

Non è un caso che il gruppo Fiat, tanto per fare un nome, non sia praticamente più legato al nostro paese se non per qualche sciagurata "concessionaria auto "....

Ritornando ai grafici, Ftsemib inserito in un canale rialzista di breve periodo in un contesto ribassista di medio. La rottura della tline ascendente inferiore situata a 19120 a salire potrebbe dare il via al test di 18860, ed in mancanza di tenuta step per 18500/18000 estensione 17500 in doppio bottom . Possibili accellerazioni ribassiste verso 16500/16000/ 15500 finale dove potrebbero tornare gli acquisti. Sopra 20450/20550 seguiremo il trend all'interno del canale rialzista di breve per obbiettivi sulla tline ascendente verso targets oltre 21000/21500 estensione 22000/22500 in attesa di Mr. Draghi...tutto questo a partire dal 2015.



Sempre interessante FCA anche se dovremmo valutare l'impatto dell'imminente roadshow di Marchionne.

mercoledì 3 dicembre 2014

FtseMib, Dax e SP500: domani 4 dicembre lo spettro della BCE.

Domani 4 dicembre la BCE deciderà cosa fare da "grande" , ovvero NON dirà nulla di nuovo , tra il si ed il no al QE : la Germania NON lo vuole, almeno fino a quando non sarà lei stessa a chiederlo, ma per noi sarà troppo tardi. L'annuncio ripeterà la solita cantilena e forse i mercati, a seconda di quanti "se" o "ma" ci saranno nel discorso del depotenziato Draghi andrà un po' su o un po' giù: al momento a trascinare il nostro mercato è la strabiliante Fiat/FCA che dall'inizio del 2014 guadagna oltre il 50% e si avvicina a 11,00 con possibile estensione 11,50: il target finale dovrebbe collocarsi intorno a 13,00 ( medio periodo ), anche se non dovrebbero mancare prese di beneficio in caso di mancata rottura rialzista della tline discendente del FtseMib che transita oggi a 20400 . In caso di step verso 20800/21000 il titolo FCA dovrebbe superare comodamente la quota di 11,50. Accumuli in caso di storni tecnici verso 10,00/10,20, con stretti stop loss in attesa di area 9,50/9,00, supporti molto validi nel medio periodo.

Il nostro index attualmente è vicino a 20.000 ma non riesce superarla: il breakout proietterà lo stesso verso 20200 e in rottura 20400 a scendere, dove appunto transita la tline discendente di medio periodo e su cui potrebbero tornare le vendite; solo un vero QE potrebbe rilanciare anche nel breve il nostro mercato più degli altri, con obbiettivi da " euforia" in area 22000/22500 estensione 23000. In caso di delusione BCE in rottura di 19000/18860 spazio per 18000/17500 ed in rottura 16500/16000 finale 15500.



Sar positivo, index sopra la mediana di Bollinger, EMA200 a 19971, Stocastico lento in zona neutra , %R su valori di allerta da overbought, volumi nella media decembrina.




Sul time frame 4h lo stocastico si è girato al rialzo , il %R si trova ad essere rialzista di breve ed in zona intermedia.

SP500 ancora sui massimi ma appare non troppo tonico, Oro sopra 1200$ beneficia del crollo del petrolio e del rublo .

Dollaro che si dirige verso 1,23 e ritengo che la fascia 1,22/1,20 possa essere appetibile per acquisti di Euro in fase di ipervenduto sia di breve che di medio periodo. Stop sotto 1,18 close.

Yen che scarica gli oscillatori per un nuovo probabile indebolimento sia contro euro che contro dollaro.

Petrolio ancora in netta fase ribassista di medio.

martedì 2 dicembre 2014

#BCE: è nei fatti il fallimento della banca centrale .

La BCE ha fallito completamente il proprio compito, se anche uno ne avesse avuto....un compito rafforzativo per l'Europa, un obbiettivo fallito e nemmeno perseguito; al contrario la BCE/Bundesbank ha centrato, insieme alla FED il proprio disegno: dissanguare l'Europa non germanocentrica...L'Euro, quindi, non rappresenta più una moneta "unica" ma soltanto marcodipendente; adesso però i giochi dovrebbero delinearsi maggiormente, con la Francia che cerca di contrapporsi alla Germania , con l'Italia al momento ancora serva umiliata di poteri "troppo forti"; ma il turno del prossimo "bill" è rivolto proprio alla Germania, che di tutto questo progetto rimane il vero nemico da abbattere: un conto aperto nella seconda guerra mondiale, ancora oggi aperto, e che si chiuderà non troppo facilmente .

lunedì 1 dicembre 2014

#FtseMib:dicembre inizia male.

Pessimi i risultati delle vendite in USA, Moody's taglia il rating al Giappone di un gradino ad "A1" a causa del debito, Italia ormai in recessione, zona Euro con PMI novembre ai minimi dal 2013 e quello tedesco addirittura sotto 50 limite della recessione anche per la grande ( ? ) Germania.... ...insomma un quadro incerto e sconfortante, che aspetta come ossigeno il QE fasullo della BCE; in attesa il nostro index ripiega su supporti importanti, ed attualmente li buca al ribasso ( 19720 ) che se confermati in chiusura potremmo andare nuovamente a testare su rottura di 19500/19450 close il supporto statico a 19000/18860, ultima diga prima di un crollo verso 17500 in primo step come ricordato nei giorni scorsi.
4h


Graficamente ancora trend laterale ma che inizia ad essere parzialmente negativo di breve, con possibili accumuli e stop su aree supportive indicate.

Sul grafico 4h è meglio evidenziata la fase attuale.

Al rialzo sempre 20400 a scendere delineerà il trend negativo in atto: su superamento obbiettivi per 22000/22500 estensione 23100/ 23500. Sotto 17500 spazio per 16000 con estensioni finali 15500/15000.


4h

Interessante FCA da seguire sopra 10,25 con stop rigidi per target 11/11,50 nel breve periodo.

SP500 verso 2050$ negativo il cedimento di 1980$ nel breve.

Stocastico lento che rientra dall'overbought, %R su livelli di distribuzione di breve, Dar positivo, EMA200 a 19975, index attualmente sopra la mediana di Bollinger 19408, volumi scarsi .

Oto che ripiega su 1150$ che però al momento tiene, Dollaro ancora sotto 1,25, Brent ai minimi pluriennali.


#GooglePlus: raggiunte le 200.000 visualizzazioni.

I


Oltre 200.000 visualizzazioni  in poco più di 10 mesi , di cui oltre 100.000 negli ultimi due mesi e mezzo; a questi vanno aggiunti altre decine di migliaia di visualizzazioni di questo blog, quelle su trendonline, YahooFinance, Traderlink ed altri siti . Da non dimenticare Facebook, Twitter, Pinterest a cui presto si aggiungerà anche Instagram.