blogger MONTERO MORI _ Analisi Tecnica mercati finanziari, economia e finanza. Analisi grafica FtseMib, Dax, Nikkey, DowJones, SP500, Nasdaq, Oro, Argento,Dollaro, Euro, Yen, Usd, Chf.
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sabato 27 febbraio 2016
Ftsemib : Fibonacci ancora negativo; SP500: Fibonacci tiene il trend positivo.
Forte divergenza tra Ftsemib e Sp500 , ovvero il primo verso un declino probabile, il secondo invece rivolto ad un doloroso consolidamento al rialzo. Questo ciò che si evince dai grafici mernsili decennali e dai livelli e i ventagli di Fibonacci.
FTSEMIB. chiaro il trend fortemente negativo partito nel 2000 che non riesce a superare le fan line negative di Fibonacci passanti mensilmente a 24200/24000 , supportiva centrale 16600/16400 e già intaccata. I livelli di Fibonacci : superato al rialzo 21166 ( 23,6%) ma poi ripetutamente abbandonato al ribasso rimangono appunto 21166 e 26701 ( 38,2% ) i possibili target nel medio periodo in caso di tenuta di 12124.
Divergenza ribassista dell'RSI14 in atto.
Al rialzo invece solo sopra 24800/25000 i target saranno 26700 , 33500 e finale 36500, lontani al momento dia massimi assoluti di 50000.
SP500: trend positivo dal 2008 e non intaccato , passante a 1750 ; la correzione ha toccato 1795 ovvero il 23,6% del rialzo anche se una volta abbandonata la tline rialzista a 1750 il target potrebbe essere il test a 1550/1575 ( 38,2% ) e coincidente con la mediana della fanline di Fibonacci.
Rsi14 con forte divergenza ribassista anche qui che potrebbe preoccupare .
In caso di ribasso più pronunciato i target si pongono tra 1400 e 1220. Al rialzo, sopra 2150, possibili step rialzisti finali di 5' onda di Elliott tra 2250 e 2480.
FTSEMIB. chiaro il trend fortemente negativo partito nel 2000 che non riesce a superare le fan line negative di Fibonacci passanti mensilmente a 24200/24000 , supportiva centrale 16600/16400 e già intaccata. I livelli di Fibonacci : superato al rialzo 21166 ( 23,6%) ma poi ripetutamente abbandonato al ribasso rimangono appunto 21166 e 26701 ( 38,2% ) i possibili target nel medio periodo in caso di tenuta di 12124.
Divergenza ribassista dell'RSI14 in atto.
Al rialzo invece solo sopra 24800/25000 i target saranno 26700 , 33500 e finale 36500, lontani al momento dia massimi assoluti di 50000.
SP500: trend positivo dal 2008 e non intaccato , passante a 1750 ; la correzione ha toccato 1795 ovvero il 23,6% del rialzo anche se una volta abbandonata la tline rialzista a 1750 il target potrebbe essere il test a 1550/1575 ( 38,2% ) e coincidente con la mediana della fanline di Fibonacci.
Rsi14 con forte divergenza ribassista anche qui che potrebbe preoccupare .
In caso di ribasso più pronunciato i target si pongono tra 1400 e 1220. Al rialzo, sopra 2150, possibili step rialzisti finali di 5' onda di Elliott tra 2250 e 2480.
venerdì 26 febbraio 2016
Ftsemib sotto 17500 Sp500 sopra 1940.
Dicotomia tra Europa e USA nei mercati azionari : situazione quindi asincrona che lascia perplessi: probabile in occasione della BCE un rimbalzo tecnico azionario ed un indebolimento/consolidamento dell'Euro ma dopo Draghi la tempesta potrebbe essere di vaste proporzioni; al momento prediligo la lettura del Ftsemib sotto 15000 , test 14300/13500 probabili , mentre la mancata tenuta dello Sp500 di 1794 aprirebbe scenari a dir poco inquietanti.
martedì 23 febbraio 2016
Ftsemib/Sp500: alta volatilità , anzi troppa. La bolla planetaria si gonfia sempre più.
Respinto sia il Ftsemib che lo Sp500 da due livelli resistenziali importanti come 17620 e 1940 ritracciano grazie al crollo ormai odierno del petrolio. Gli Arabi hanno dichiarato guerra ai texani dello shale, mentre l'Iran non ne vuole sapere di congelare l'estrazione e direi anche giustamente visto che ha iniziato adesso dopo anni di embargo.
Quindi borse nervose in attesa della BCE a marzo ma che nel frattempo sono poco gestibili.
Ciò che dirà Draghi non avrà importanza in quanto o i mercati lo avranno già scontato oppure in caso di delusione ci sarà il diluvio: diluvio insomma comunque sia dopo il 10 marzo in attesa del referendum inglese di giugno...insomma le variabili negative sono molte e tutte nel primo semestre 2016...aspettando dulcis in fundo la kermesse USA per le elezioni di novembre.....il 2016 iniziato malissimo, potrebbe essere l'anno di svolta probabilmente negativa, tra ribassi, rimbalzi anche ampi, che dovrebbe riportare i listini azionari in pullback verso valori ad oggi lontani....e che spaventano per la loro profondità...a meno che la fata (e) Turchina della FED e della BCE non gonfino ancora i mercati di false prospettive preparandoci prima o poi al collasso sistemico pronto in ogni momento a deflagrare....basta avere pazienza....!!!
Quindi borse nervose in attesa della BCE a marzo ma che nel frattempo sono poco gestibili.
Ciò che dirà Draghi non avrà importanza in quanto o i mercati lo avranno già scontato oppure in caso di delusione ci sarà il diluvio: diluvio insomma comunque sia dopo il 10 marzo in attesa del referendum inglese di giugno...insomma le variabili negative sono molte e tutte nel primo semestre 2016...aspettando dulcis in fundo la kermesse USA per le elezioni di novembre.....il 2016 iniziato malissimo, potrebbe essere l'anno di svolta probabilmente negativa, tra ribassi, rimbalzi anche ampi, che dovrebbe riportare i listini azionari in pullback verso valori ad oggi lontani....e che spaventano per la loro profondità...a meno che la fata (e) Turchina della FED e della BCE non gonfino ancora i mercati di false prospettive preparandoci prima o poi al collasso sistemico pronto in ogni momento a deflagrare....basta avere pazienza....!!!
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