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mercoledì 19 febbraio 2014

Banca Profilo raddoppia.

L'istituto guidato da Matteo Arpe raddoppia in poco più di un mese il suo valore.

Risulta difficile capire cosa spinga ormai da inizio 2014 il titolo Banca Profilo , che come detto ha raddoppiato il proprio valore in poco più di un mese con volumi iperbolici.
Naturalmente non possiamo sapere se pura speculazione oppure progetti ( a noi nascosti ) ambiziosi nel biennio 2014/2016, mercati permettendo. E' un fatto che comunque sia questo titolo sottile potrebbe essere una scommessa positiva , naturalmente essendo consapevoli che i valori da cui proviene  sono addirittura 6,45 ( febbraio del 2000 ).

Tralasciando queste vette iperboliche che non ci possono interessare analizziamo il grafico settimanale del titolo almeno a partire dagli ultimi 5 e 10 anni.
Possiamo notare che dopo un accumulo durato oltre 2 anni in area 0,20 i corsi superando con volumi altissimi quota 0,335 la cui tenuta potrebbe condurre il titolo verso la resistenza di 0,42 ca., in estensione 0,50/0,53 che si presenta come resistenza statica molto forte. Dal Price Distribution notiamo che la maggior parte resistenziale volumetrica si trova proprio nella fascia 0,19/ 0,53 per cui è proprio questa fascia che una volta superata darebbe impulsi velocissimi al rialzo. Gli obbiettivi del triangolo completato nel gennaio 2012 pone obbiettivi in area 0,80/0,93, a seconda che si calcoli il primo apice o il secondo, con intermedi in area 0,62/0,74/0,839.

Essendo il titolo molto volatile per ragioni di scarso flottante gli stop loss dovranno posizionarsi appena sotto 0,30 raccomandando sempre che essendo come detto una "scommessa" l'impegno finanziario dovrà essere di poco conto.

lunedì 17 febbraio 2014

Analisi tecnica dei mercati finanziari - Montero Mori: FtseMib: la variabile Renzi e le "idi di marzo".

Analisi tecnica dei mercati finanziari - Montero Mori: FtseMib: la variabile Renzi e le "idi di marzo".

FtseMib: la variabile Renzi e le "idi di marzo".

E' possibile ancora un impulso al riallzo nel breve.

Analizzando il nostro index su base weekly possiamo notare che i valori si muovono correttamente ancora al rialzo e che la fascia supportiva 19000/18800 ha respinto qualsiasi velleità ribassista di breve termine; i canali rialzisti partiti da metà 2012 e secondario metà 2013 stanno svolgendo il loro compito egregiamente, e la loro pendenza rialzista è di inclinazione sostenibile; l'index ha violato al rialzo questa settimana la trendline ribassista in atto dall'ottobre 2009, anche se i volumi non sono stati eccezionali , e la stessa si pone come supporto dinamico in area 19900 a scendere. Il canale rialzista in atto dal 2012 pone come resistenza settimanale area 21200 ca come valore settimanale, che potrebbe essere interessato nel caso di un forte segnale politico: questo valore dovrebbe poi permettere un consolidamento e solo la rottura al rialzo della fascia 21200/21500 potrebbe proiettare i corsi verso 22500/23000 in estensione distributiva; al momento dobbiamo valutare essenzialmente la tenuta a breve di area 20000/20065 con primo alert sotto 20250: la perdita di 19900 sarebbe propedeutica al ritest di 19500 con possibili affondi in area 19000/18800, supporto statico di alta valenza che con il passare dei giorni incrocia la parte bassa del canale rialzista secondario del 2013.


L'abbandono di 18800/18500 lascerebbe possibili spazi verso la trendline rialzista di medio lungo periodo del canale ascendente primario, ovvero in direzione di valori stimabili sui 17000/17100 a salire.

Lo stocastico lento weekly attualmente è in divergenza negativa da ottobre 2013 ed allo stesso tempo in overbought sensibile a prese di profitto, interessata la banda superiore Bollinger in ipercomprato .

Intermarket: Oro vicino ai 1350$, dopo aver completato una figura trinagolare rialzista di medio periodo già a suo tempo richiamata, cross EUR/USD in prossimità di 1,38/1,40$ aree molto importanti a livello resistenziale.

Indice DAX in doppio massimo discendente con evidente overbought, Nikkey volatile e sotto area 14000 spazio per una importante discesa di circa 2000/2200 tick; al contrario sopra 15000 Nikkey verso 16000/16400 e Dax in rottura dei massimi assoluti probabile abbrivio in area 10300/10500 nel breve periodo; supporti di medio periodo area 9070/8990.




lunedì 10 febbraio 2014

Analisi tecnica dei mercati finanziari - Montero Mori: Bancarotta o boom per l'Italia : non esistono vie diverse !

Analisi tecnica dei mercati finanziari - Montero Mori: Bancarotta o boom per l'Italia : non esistono vie diverse !

Bancarotta o boom per l'Italia : non esistono vie diverse !

Boom o bancarotta per l'Italia : altre alternative non esistono.!!!!


Molte le munizioni che l'Italia potrà "sparare" contro il nemico/amico tedesco: il missile atomico Draghi ultima opzione, la prima sarà diplomatica/finanziaria; sono febbrili i contatti ( tra banchieri )  per definire la possibile strategia italiana in prossimità delle elezioni europee in caso di risultato antieuro: l'Italia, pilastro Euro pari a Germania e Francia , si fregerà dell'ultimatum del "congelamento" della moneta unica in caso di attacco speculativo finanziario che miri alla destabilizzazione del debito ; inoltre la nazionalizzazione delle 3 banche maggiori, momentanea, eviterebbe avvitamenti pericolosi.

Oltre a vari altri accorgimenti di "ultima istanza" a quel punto  Mr.Draghi potrà svincolarsi dalla Bundesbank ormai isolata ed anzi vicina ad una crisi di nervi  importante ed attuare finalmente una politica monetaria espansiva, senza la quale l'Italia dichiarerà formalmente il suo default già programmato e incontestabilmente nei fatti ,portandosi dietro Euro , la stessa Germania e tutto il resto.

E' possibile uno scenario simile nel caso che veramente la Germania pensi di trarne un  vantaggio anche se non nel breve periodo, ma a ricordare ai panzer che non sarà così ci sarà lo zio Tom che da tempo , molto tempo è infastidito ed ha in canna un'altra bomba atomica....in stile Hiroshima e Nagasaki, finanziariamente, beninteso.....

mercoledì 5 febbraio 2014

Analisi tecnica dei mercati finanziari - Montero Mori: FtseMib: un crollo del 10% in caso di mancata tenuta dei recenti minimi ?

Analisi tecnica dei mercati finanziari - Montero Mori: FtseMib: un crollo del 10% in caso di mancata tenuta dei recenti minimi ?

FtseMib: un crollo del 10% in caso di mancata tenuta dei recenti minimi ?

Potrebbe non bastare al nostro mercato l'attuale minicorrezione, ed anzi potrebbe essere molto vicino il vero ribasso azionario , con downside compresi tra - 10% e -15% , temporalmente molto veloce , che riporterebbe al massimo equilibrio i listini mondiali. A perdere maggiormente dovrebbero essere nell'ordine lo SP500, il Dax ed infine il nostro FtseMib , che presenta attualmente una forza relativa maggiore degli altri, salvo naturalmente eventi non immaginabili in questo momento.

Il nostro mercato potrebbe ritornare verso quota 17000/17200,ovvero la parte bassa del canale rialzista pluriennale in atto dal 2012, il che corrisponderebbe a possibili estensioni in area 7800 a salire del Dax.
Il mancato superamento da parte dei listini degli ultimi massimi entro qualche settimana sarebbe un serio campanello di allarme; intanto a livello europeo le forze politiche antieuro sono date avere una percentuale compresa tra il 10% e il 18%: se fosse vera la seconda ipotesi è realistico pensare ad uno smottamento della moneta unica europea, salvo provvedimenti anticipatorii della BCE , già pronti , ma che ancora trovano resistenza in Germania, ormai prossima all'inversione in senso ribassista del proprio ciclo economico.

Potremmo augurarci a questo punto ribassi importanti a livello di equity occidentale, con conseguenze rivalutative dell'Euro il che aumenterebbe la forza politica di chi vuole la fine della moneta unica : tutto questo convincerà la BCE a intervenire a favore dell'Euro in modo estremamente massiccio, ad obbligare il sistema bancario all'elargizione del credito, ad emarginare quel tanto che basta la Germania : l'Italia è nel mirino della Germania da molto tempo e i successi tedeschi sono lì a dimostrarlo; adesso è il momento di dire "stop" , altrimenti meglio che muoia Sansone con tutti i filistei .