Il FtseMib si avvia a chiudere la settimana con un rimbalzo ma senza volumi; il crollo di ieri dimostra che ormai si vive solo di "banche centrali" il che creerà nel tempo un collasso di proporzioni catastrofiche, che sarà nascosto con qualche alchimia " bellica "....
Catastrofismo? Pensiamo ad una persona che si droga puntualmente ogni 3 giorni, nel tempo passerà a 2 , poi ogni giorno, poi dosi maggiori durante ogni giorno....infine l'overdose, poi l'exitus....
Ecco, il sistema finanziario occidentale, e di converso quello opposto, sono probabilmente arrivati a doparsi una volta ogni due giorni, il che sta a significare che ancora probabilmente un po' di tempo ancora ne rimane...
In questo "frattempo" le borse potranno tra alti e bassi aggiornare i massimi assoluti, fatta eccezione per l'Italia ormai spacciata, indietro alle altre piazze finanziarie di oltre 10 anni....irrecuperabili...
Analizzando graficamente il nostro indice ancora permane una situazione negativa di medio periodo, negativa fin tanto che lo stesso index non recupererà almeno quota 20500 : potremmo essere vicini ma non sarà facile...
Intanto mr. Draghi farà il suo QE nel gennaio/febbraio 2015, conscio del disastro globale creato ogni volta che apre bocca : se il QE sarà "vero" i mercati rimbalzeranno in maniera importante, il nostro più di altri; se per contro dovesse essere un QE alla tedesca i mercati affonderebbero , il nostro forse potrebbe anche sprofondare irrimediabilmente....
Non è un caso che il gruppo Fiat, tanto per fare un nome, non sia praticamente più legato al nostro paese se non per qualche sciagurata "concessionaria auto "....
Ritornando ai grafici, Ftsemib inserito in un canale rialzista di breve periodo in un contesto ribassista di medio. La rottura della tline ascendente inferiore situata a 19120 a salire potrebbe dare il via al test di 18860, ed in mancanza di tenuta step per 18500/18000 estensione 17500 in doppio bottom . Possibili accellerazioni ribassiste verso 16500/16000/ 15500 finale dove potrebbero tornare gli acquisti. Sopra 20450/20550 seguiremo il trend all'interno del canale rialzista di breve per obbiettivi sulla tline ascendente verso targets oltre 21000/21500 estensione 22000/22500 in attesa di Mr. Draghi...tutto questo a partire dal 2015.
Sempre interessante FCA anche se dovremmo valutare l'impatto dell'imminente roadshow di Marchionne.
blogger MONTERO MORI _ Analisi Tecnica mercati finanziari, economia e finanza. Analisi grafica FtseMib, Dax, Nikkey, DowJones, SP500, Nasdaq, Oro, Argento,Dollaro, Euro, Yen, Usd, Chf.
Cerca nel blog
venerdì 5 dicembre 2014
giovedì 4 dicembre 2014
mercoledì 3 dicembre 2014
FtseMib, Dax e SP500: domani 4 dicembre lo spettro della BCE.
Domani 4 dicembre la BCE deciderà cosa fare da "grande" , ovvero NON dirà nulla di nuovo , tra il si ed il no al QE : la Germania NON lo vuole, almeno fino a quando non sarà lei stessa a chiederlo, ma per noi sarà troppo tardi. L'annuncio ripeterà la solita cantilena e forse i mercati, a seconda di quanti "se" o "ma" ci saranno nel discorso del depotenziato Draghi andrà un po' su o un po' giù: al momento a trascinare il nostro mercato è la strabiliante Fiat/FCA che dall'inizio del 2014 guadagna oltre il 50% e si avvicina a 11,00 con possibile estensione 11,50: il target finale dovrebbe collocarsi intorno a 13,00 ( medio periodo ), anche se non dovrebbero mancare prese di beneficio in caso di mancata rottura rialzista della tline discendente del FtseMib che transita oggi a 20400 . In caso di step verso 20800/21000 il titolo FCA dovrebbe superare comodamente la quota di 11,50. Accumuli in caso di storni tecnici verso 10,00/10,20, con stretti stop loss in attesa di area 9,50/9,00, supporti molto validi nel medio periodo.
Il nostro index attualmente è vicino a 20.000 ma non riesce superarla: il breakout proietterà lo stesso verso 20200 e in rottura 20400 a scendere, dove appunto transita la tline discendente di medio periodo e su cui potrebbero tornare le vendite; solo un vero QE potrebbe rilanciare anche nel breve il nostro mercato più degli altri, con obbiettivi da " euforia" in area 22000/22500 estensione 23000. In caso di delusione BCE in rottura di 19000/18860 spazio per 18000/17500 ed in rottura 16500/16000 finale 15500.
Sar positivo, index sopra la mediana di Bollinger, EMA200 a 19971, Stocastico lento in zona neutra , %R su valori di allerta da overbought, volumi nella media decembrina.
Sul time frame 4h lo stocastico si è girato al rialzo , il %R si trova ad essere rialzista di breve ed in zona intermedia.
SP500 ancora sui massimi ma appare non troppo tonico, Oro sopra 1200$ beneficia del crollo del petrolio e del rublo .
Dollaro che si dirige verso 1,23 e ritengo che la fascia 1,22/1,20 possa essere appetibile per acquisti di Euro in fase di ipervenduto sia di breve che di medio periodo. Stop sotto 1,18 close.
Yen che scarica gli oscillatori per un nuovo probabile indebolimento sia contro euro che contro dollaro.
Petrolio ancora in netta fase ribassista di medio.
Il nostro index attualmente è vicino a 20.000 ma non riesce superarla: il breakout proietterà lo stesso verso 20200 e in rottura 20400 a scendere, dove appunto transita la tline discendente di medio periodo e su cui potrebbero tornare le vendite; solo un vero QE potrebbe rilanciare anche nel breve il nostro mercato più degli altri, con obbiettivi da " euforia" in area 22000/22500 estensione 23000. In caso di delusione BCE in rottura di 19000/18860 spazio per 18000/17500 ed in rottura 16500/16000 finale 15500.
Sar positivo, index sopra la mediana di Bollinger, EMA200 a 19971, Stocastico lento in zona neutra , %R su valori di allerta da overbought, volumi nella media decembrina.
Sul time frame 4h lo stocastico si è girato al rialzo , il %R si trova ad essere rialzista di breve ed in zona intermedia.
SP500 ancora sui massimi ma appare non troppo tonico, Oro sopra 1200$ beneficia del crollo del petrolio e del rublo .
Dollaro che si dirige verso 1,23 e ritengo che la fascia 1,22/1,20 possa essere appetibile per acquisti di Euro in fase di ipervenduto sia di breve che di medio periodo. Stop sotto 1,18 close.
Yen che scarica gli oscillatori per un nuovo probabile indebolimento sia contro euro che contro dollaro.
Petrolio ancora in netta fase ribassista di medio.
martedì 2 dicembre 2014
#BCE: è nei fatti il fallimento della banca centrale .
La BCE ha fallito completamente il proprio compito, se anche uno ne avesse avuto....un compito rafforzativo per l'Europa, un obbiettivo fallito e nemmeno perseguito; al contrario la BCE/Bundesbank ha centrato, insieme alla FED il proprio disegno: dissanguare l'Europa non germanocentrica...L'Euro, quindi, non rappresenta più una moneta "unica" ma soltanto marcodipendente; adesso però i giochi dovrebbero delinearsi maggiormente, con la Francia che cerca di contrapporsi alla Germania , con l'Italia al momento ancora serva umiliata di poteri "troppo forti"; ma il turno del prossimo "bill" è rivolto proprio alla Germania, che di tutto questo progetto rimane il vero nemico da abbattere: un conto aperto nella seconda guerra mondiale, ancora oggi aperto, e che si chiuderà non troppo facilmente .
lunedì 1 dicembre 2014
#FtseMib:dicembre inizia male.
Pessimi i risultati delle vendite in USA, Moody's taglia il rating al Giappone di un gradino ad "A1" a causa del debito, Italia ormai in recessione, zona Euro con PMI novembre ai minimi dal 2013 e quello tedesco addirittura sotto 50 limite della recessione anche per la grande ( ? ) Germania.... ...insomma un quadro incerto e sconfortante, che aspetta come ossigeno il QE fasullo della BCE; in attesa il nostro index ripiega su supporti importanti, ed attualmente li buca al ribasso ( 19720 ) che se confermati in chiusura potremmo andare nuovamente a testare su rottura di 19500/19450 close il supporto statico a 19000/18860, ultima diga prima di un crollo verso 17500 in primo step come ricordato nei giorni scorsi.
Graficamente ancora trend laterale ma che inizia ad essere parzialmente negativo di breve, con possibili accumuli e stop su aree supportive indicate.
Sul grafico 4h è meglio evidenziata la fase attuale.
Al rialzo sempre 20400 a scendere delineerà il trend negativo in atto: su superamento obbiettivi per 22000/22500 estensione 23100/ 23500. Sotto 17500 spazio per 16000 con estensioni finali 15500/15000.
Interessante FCA da seguire sopra 10,25 con stop rigidi per target 11/11,50 nel breve periodo.
SP500 verso 2050$ negativo il cedimento di 1980$ nel breve.
Stocastico lento che rientra dall'overbought, %R su livelli di distribuzione di breve, Dar positivo, EMA200 a 19975, index attualmente sopra la mediana di Bollinger 19408, volumi scarsi .
Oto che ripiega su 1150$ che però al momento tiene, Dollaro ancora sotto 1,25, Brent ai minimi pluriennali.
4h
Graficamente ancora trend laterale ma che inizia ad essere parzialmente negativo di breve, con possibili accumuli e stop su aree supportive indicate.
Sul grafico 4h è meglio evidenziata la fase attuale.
Al rialzo sempre 20400 a scendere delineerà il trend negativo in atto: su superamento obbiettivi per 22000/22500 estensione 23100/ 23500. Sotto 17500 spazio per 16000 con estensioni finali 15500/15000.
4h
SP500 verso 2050$ negativo il cedimento di 1980$ nel breve.
Stocastico lento che rientra dall'overbought, %R su livelli di distribuzione di breve, Dar positivo, EMA200 a 19975, index attualmente sopra la mediana di Bollinger 19408, volumi scarsi .
Oto che ripiega su 1150$ che però al momento tiene, Dollaro ancora sotto 1,25, Brent ai minimi pluriennali.
#GooglePlus: raggiunte le 200.000 visualizzazioni.
I

Oltre 200.000 visualizzazioni in poco più di 10 mesi , di cui oltre 100.000 negli ultimi due mesi e mezzo; a questi vanno aggiunti altre decine di migliaia di visualizzazioni di questo blog, quelle su trendonline, YahooFinance, Traderlink ed altri siti . Da non dimenticare Facebook, Twitter, Pinterest a cui presto si aggiungerà anche Instagram.
Iscriviti a:
Post (Atom)




